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Messaggio  domanda il Dom Nov 23, 2008 1:59 am

Premesso che appoggio la protesta, vorrei però porre una semplice domanda a chi al contrario di me impiega tutto il suo tempo in t12b (non in maniera critica ma esclusivamente a scopo esplicativo):
ma voi, avete così tanti soldi da potervi permettere di buttare un anno accademico, pagando le tasse per passare le giornate in un aula senza seguire lezioni, senza fare esoneri, esami? oltre che i soldi da poter buttare in questo modo, avete anche così tanto tempo a disposizione? se sì ovviamente beati voi.
è giusto protestare, ma nel frattempo non tutti possono permettersi di pagare le tasse universitarie per prendersi un anno sabbatico, magari quando si è già indietro o fuori corso.

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Messaggio  Marcuzzo il Dom Nov 23, 2008 2:11 am

Io oggi ho fatto un esonero Razz . si effettivamente forse c'è qualcuno che trascura molto lo studio e perderà del tempo. però si batte per tutti gli studenti, scrive gli striscioni dietro i quali manifestiamo, studia le conseguenze della legge ed elabora documenti, organizza le manifestazioni, ti porta ascanio celestini e fiorella mannoia all'università, organizza le lezioni serali a scienze...

non sta a noi esprimere un giudizio sulla scelta di alcuni di impiegare quasi tutto il tempo per queste mobilitazioni a mio modesto parere. io cerco di fare entrambe le cose, stando poco in t12b ma studiando e seguendo le lezioni. ognuno da quel che può, c'è chi partecipa solo ai cortei, chi solo alle assemblee e chi dorme in facoltà, e secondo me nessuno è meno importante dell'altro da questo punto di vista.

Spero che tu condivida le mie considerazioni, e spero che non continuerai a porre una questione di dovere morale (il manifestare sia per la legge 133 e 188 ma soprattutto per la situazione schifosa dell'università italiana) al pari di una questione puramente economica (tasse universitarie e tempo per laurearsi).

ciao e buonanotte!

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Messaggio  fra... il Dom Nov 23, 2008 2:20 am

Permettimi di dirti che è un po' assurdo porre una domanda in questo modo esordiendo col dire "non in maniera critica ma esclusivamente a scopo esplicativo"...
Detto questo,premetto che io non faccio parte di quel gruppo, che come dici tu, passa tutte le proprie giornate in t12b senza fare niente,perchè ho, purtroppo, degli impegni a cui non posso sottrarmi e per questo non lascio che a risponderti sia qualcuno di loro.Certo ci saranno sicuramente alcuni che dedicano tutto il loro tempo alla protesta,altri invece continuano a studiare,fare esami,lavorare....e come ti ha detto Marcuzzo,che diritto abbiamo noi di giudicarli?
Vorrei però chiedere io una cosa a te:

Che significa "appoggio la protesta" ?
Non sai quante volte in queste ultime settimane ho sentito persone,studenti che mi dicevano la stessa cosa e poi li avessi visti ad una manifestazione,ad un'assemblea,ad una lezione alternativa...è vero che ognuno da quello che può ma ci sono persone che non danno niente ma continuano a sostenere "siamo con voi con il cuore"...sai che gliene frega a Berlusconi (tanto x citarne uno) se alla manifestazioni ci sono 1000 persone ma altre 100000 stanno a casa ma ci sostengono con il cuore!
Una lezione persa oggi potrebbe significare la possibilità di avere un'università migliore,di non dover emigrare all'estero per fare ricerca,di non dovere pagare fra un paio d'anni rette insostenibili,di non avere università di serie A e di serie B,ecc!
Scusami,non ce l'ho con te ma con tutte quelle persone che sono solo capaci di criticare,tanto brave a parole ma a fatti zero!!!

ps scusa Dago se ho usato il rosso...ma in questo caso era indispensabile Razz
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Messaggio  kallisto il Dom Nov 23, 2008 4:07 pm

Hai mai pensato che le persone che protestano possano anche studiare o appartieni alla categoria di chi dice "siete tutti fancazzisti"? anche la mia è una domanda a scopo puramente esplicativo eh!
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Messaggio  Marcuzzo il Dom Nov 23, 2008 5:04 pm

kallisto che arroganza.. agli occhi di tutti la t12b negli orari in cui gli studenti passano risulta un aula vuota, sporca, con gente che dorme o legge il giornale. ti parlo degli orari mattutini. alle 17.30 non so quanta gente passi di la non ne ho idea perchè non riesco mai a venire a riunione di pomeriggio, però immagino che la riunione si faccia a porte chiuse quindi nessuno può stabilire il numero dei partecipanti se non entrando e partecipando. giusto? da un lato il nostro ospite deve fare il passo avanti ed entrare in aula negli orari di assemblea, dall'altro la dobbiamo smettere di sentirci offesi se qualcuno fa delle considerazioni tuttosommato ingenue ma utili ai fini di un autocritica. se non sbaglio negli ultimi incontri si era stabilito di modificare i programmi dell'occupazione, cercando di evitare figuracce come quelle che ho descritto sopra e cercando di avere un po più di tatto nella gestione dei lavori e delle pubbliche relazioni. con questo non voglio essere offensivo nei tuoi confronti ma vorrei che davvero si possa migliorare i rapporti con gli studenti simpatizzanti-e-non del movimento.

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Messaggio  Dago il Dom Nov 23, 2008 6:09 pm

la discussione è interessante, perchè non la continuiamo nel topoc apposito "aula t12b?"

in più vorrei fare un piccolo appunto. non tutti stanno pienamente dentro il movimento, non tutti sanno le dinamiche di come ci si sta muovendo a scienze e a lettere, come è nata quella occupazione, come è stata portata avanti e come si sta cercando di farla evolvere in un qualcosa di più proficuo consci degli errori commessi.
é per questo che coloro che sanno le dinamiche di tutto ciò, che le stanno vivendo sulla loro pelle, devono cercare di essere più umili, e non arrabbiarsi di fornte alle critiche... se la gente non capisce il motivo di quella occupazione la colpa non è tutta da imputare al loro scarso interesse ma anche al nostro modo di fare...dobbiamo cercare di chiederci il perchè giungano certe critiche e domandarci dove abbiamo sbagliato..
con risposte isteriche, acide ed arroganti (non mi riferisco a questo caso in particolare, ma a molti altri passati soprattutto in mailing list) si ottiene solo un ulteriore allontanamento delle persone dal nostro movimento.
ci vuole più diplomazia e miglioramento delle relazioni interpersonali...
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Messaggio  kallisto il Dom Nov 23, 2008 7:55 pm

Sostanzialmente la mia "arroganza" è l'esasperazione di chi a questa protesta ci tiene e vede la gente convinta che chi protesta debba per forza trascurare totalmente lo studio o abbia tempo da perdere quando non è così.
Semplice e lineare. ciò detto chiudo perchè non è il luogo appropriato
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Messaggio  domanda2 il Mer Nov 26, 2008 2:04 am

[...]
Vorrei però chiedere io una cosa a te:

Che significa "appoggio la protesta" ?
Non sai quante volte in queste ultime settimane ho sentito persone,studenti che mi dicevano la stessa cosa e poi li avessi visti ad una manifestazione,ad un'assemblea,ad una lezione alternativa...è vero che ognuno da quello che può ma ci sono persone che non danno niente ma continuano a sostenere "siamo con voi con il cuore"...sai che gliene frega a Berlusconi (tanto x citarne uno) se alla manifestazioni ci sono 1000 persone ma altre 100000 stanno a casa ma ci sostengono con il cuore!
Una lezione persa oggi potrebbe significare la possibilità di avere un'università migliore,di non dover emigrare all'estero per fare ricerca,di non dovere pagare fra un paio d'anni rette insostenibili,di non avere università di serie A e di serie B,ecc!
Scusami,non ce l'ho con te ma con tutte quelle persone che sono solo capaci di criticare,tanto brave a parole ma a fatti zero!!!
[...]

per quanto riguarda " i fatti " ho partecipato ad incontri serali, assemblee, e a tutte le manifestazioni, salvo i giorni in cui dovevo lavorare e non per non perdere una lezione... di lezioni ne ho saltate anche io.
il mio discorso era di portata più ampia e non ho detto che chi passa tutto il giorno in t12 non faccia nulla. mi riferivo al fatto che una presenza attiva dalla mattina alla sera, a prescindere da tutto ciò che si possa fare, comporti comunque il dover trascurare gli altri aspetti dell'università, come il poter seguire per esempio corsi con obbligo di frequenza, sostenere esami e portare a buon fine un anno accademico.

chi non sta tutto il giorno in t12 non è che non sia interessato ma evidentemente ha anche altri impegni.
la morale e tante altre belle cose sono giuste fino a un certo punto, il punto focale è di tipo pratico: protestare è giusto ma nel frattempo se permettete cerco anche di finire questa università di merda, il cui pagamento delle rate comporta dei sacrifici. i soldi di certo non me li regalano... se potete permettervi di trascurare l'università, prendersela con comodo e pagare uno, due anni in più buon per voi. io non posso permettermelo.

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Messaggio  Luco il Mer Nov 26, 2008 12:28 pm

domanda ha scritto:Premesso che appoggio la protesta
sarebbe carino sapere cosa si abbia fatto di concreto per appoggiare la protesta...io sinceramente rispetto molto di più chi è a favore della legge 133 piuttosto che le persone che continuano a dire che sono contrari ma che non fanno nulla per far cambiare le cose...

NOi tutti studiamo e nessuno ha intenzione di regalare soldi all'università, però, chi più chi meno, partecipiamo a manifestazioni, assemblee o incontri vari...e non per questo dovrò rinviare la mia laurea di otto anni...

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Messaggio  domanda il Mer Nov 26, 2008 1:00 pm

sarebbe carino sapere cosa si abbia fatto di concreto per appoggiare la protesta...io sinceramente rispetto molto di più chi è a favore della legge 133 piuttosto che le persone che continuano a dire che sono contrari ma che non fanno nulla per far cambiare le cose...

NOi tutti studiamo e nessuno ha intenzione di regalare soldi all'università, però, chi più chi meno, partecipiamo a manifestazioni, assemblee o incontri vari...e non per questo dovrò rinviare la mia laurea di otto anni...

sarebbe carino che tu imparassi a leggere, per esempio il messaggio sopra il tuo per avere la risposta a quello che chiedi visto che avevo già risposto alla stessa cosa e ripeto che ho partecipato a tutte le manifestazioni, salvo giorni in cui lavoravo, ad assemblee,incontri e lezioni serali.
Così come criticate le facili conclusioni, sarebbe giusto anche non farle.

Che significa "appoggio la protesta" ?
Non sai quante volte in queste ultime settimane ho sentito persone,studenti che mi dicevano la stessa cosa e poi li avessi visti ad una manifestazione,ad un'assemblea,ad una lezione alternativa...è vero che ognuno da quello che può ma ci sono persone che non danno niente ma continuano a sostenere "siamo con voi con il cuore"...sai che gliene frega a Berlusconi (tanto x citarne uno) se alla manifestazioni ci sono 1000 persone ma altre 100000 stanno a casa ma ci sostengono con il cuore!
Una lezione persa oggi potrebbe significare la possibilità di avere un'università migliore,di non dover emigrare all'estero per fare ricerca,di non dovere pagare fra un paio d'anni rette insostenibili,di non avere università di serie A e di serie B,ecc!
Scusami,non ce l'ho con te ma con tutte quelle persone che sono solo capaci di criticare,tanto brave a parole ma a fatti zero!!!
per favore leggi sopra o il messaggio che ho lasciato in precedenza, ho risposto.


Hai mai pensato che le persone che protestano possano anche studiare o appartieni alla categoria di chi dice "siete tutti fancazzisti"? anche la mia è una domanda a scopo puramente esplicativo eh!

Questo non lo metto in dubbio... infatti protesto anche io, sono presente a manifestazioni ed assemblee, ovviamente nel mio possibile.
Il punto è proprio questo: chi non vive in aula occupata non significa che non sia interessato o non esprima la sua protesta (per esempio manifestando), ma è pur vero che magari avrà anche altri impegni, universitari e lavorativi.
io cerco di finire quanto prima con gli studi, che per me come per molte altre persone sono un sacrificio... non se i soldi ve li regalano, a me no purtroppo... impiegare uno, due anni in più per finire l'università vuol dire pagare tasse che già ora sono un sacrificio, e io non posso permettermelo.

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Re: domanda...

Messaggio  fra... il Mer Nov 26, 2008 9:33 pm

domanda2 ha scritto:[...]
Vorrei però chiedere io una cosa a te:

Che significa "appoggio la protesta" ?
Non sai quante volte in queste ultime settimane ho sentito persone,studenti che mi dicevano la stessa cosa e poi li avessi visti ad una manifestazione,ad un'assemblea,ad una lezione alternativa...è vero che ognuno da quello che può ma ci sono persone che non danno niente ma continuano a sostenere "siamo con voi con il cuore"...sai che gliene frega a Berlusconi (tanto x citarne uno) se alla manifestazioni ci sono 1000 persone ma altre 100000 stanno a casa ma ci sostengono con il cuore!
Una lezione persa oggi potrebbe significare la possibilità di avere un'università migliore,di non dover emigrare all'estero per fare ricerca,di non dovere pagare fra un paio d'anni rette insostenibili,di non avere università di serie A e di serie B,ecc!
Scusami,non ce l'ho con te ma con tutte quelle persone che sono solo capaci di criticare,tanto brave a parole ma a fatti zero!!!
[...]

per quanto riguarda " i fatti " ho partecipato ad incontri serali, assemblee, e a tutte le manifestazioni, salvo i giorni in cui dovevo lavorare e non per non perdere una lezione... di lezioni ne ho saltate anche io.
il mio discorso era di portata più ampia e non ho detto che chi passa tutto il giorno in t12 non faccia nulla. mi riferivo al fatto che una presenza attiva dalla mattina alla sera, a prescindere da tutto ciò che si possa fare, comporti comunque il dover trascurare gli altri aspetti dell'università, come il poter seguire per esempio corsi con obbligo di frequenza, sostenere esami e portare a buon fine un anno accademico.

chi non sta tutto il giorno in t12 non è che non sia interessato ma evidentemente ha anche altri impegni.
la morale e tante altre belle cose sono giuste fino a un certo punto, il punto focale è di tipo pratico: protestare è giusto ma nel frattempo se permettete cerco anche di finire questa università di merda, il cui pagamento delle rate comporta dei sacrifici. i soldi di certo non me li regalano... se potete permettervi di trascurare l'università, prendersela con comodo e pagare uno, due anni in più buon per voi. io non posso permettermelo.

Scusami allora perchè ero saltata a delle conclusioni senza sapere...
I toni usati sono un po' forti perchè come ti avevo già detto nella risposta prcedente, la nostra università (come in tutte altre) è stracolma di persone che si lamentano delle rette troppo salate e dei problemi dell'università in generale, e che criticano tanto la legge 133 ma quando c'è da scendere in piazza (perchè è li che conta davvero essere in tanti) allora si tirano indietro perchè devono studiare,hanno un esonero,devono seguire la lezione, o peggio ancora perchè loro tanto si stanno per laureare e quindi questa cosa non li riguarda...Mi fa piacere che tu non faccia parte di questo gruppo di persone alla "ARMIAMOCI E PARTITE".
Poi tornando alla tua domanda...Poniamo (per assurdo)che in t12b ci passano tutto il giorno studenti che non hanno obbligo di frequenza,che non devono sostenere esami a breve,che non lavorano,che possono saltare lezioni e laboratori senza problemi,che non devono studiare molto in questo periodo, che si possono "permettere" di "perdere" un anno accademico o che semplicemente hanno deciso di dedicare il loro tempo a qualcosa che al momento ritengono più importante dello studio(ribadisco che è una supposizione e che la realtyà non è così).Qual è il problema?
Ognuno fa le proprie scelte e non è giusto criticare chi si comporta come loro nè tantomeno chi come te ha deciso di dedicarsi alla protesta continuando, contemporaneamente, a studiare e lavorare...Ripeto,sono scelte!
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Re: domanda...

Messaggio  kallisto il Mer Nov 26, 2008 10:29 pm



Questo non lo metto in dubbio... infatti protesto anche io, sono presente a manifestazioni ed assemblee, ovviamente nel mio possibile.
Il punto è proprio questo: chi non vive in aula occupata non significa che non sia interessato o non esprima la sua protesta (per esempio manifestando), ma è pur vero che magari avrà anche altri impegni, universitari e lavorativi.
io cerco di finire quanto prima con gli studi, che per me come per molte altre persone sono un sacrificio... non se i soldi ve li regalano, a me no purtroppo... impiegare uno, due anni in più per finire l'università vuol dire pagare tasse che già ora sono un sacrificio, e io non posso permettermelo.


Neanche io posso permettermelo e come molti altri studio attivamente ogni giorno. Voglio farti capire che anche per questo è necessario aiutare chi sta in aula occupata dandogli il cambio, per rendere meno gravoso il loro studio ad esempio
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Re: domanda...

Messaggio  Barnowl il Mer Nov 26, 2008 10:42 pm

Caro "domanda", vorrei bypassare tutte le osservazioni fatte da chi ha postato prima di me e dire la mia.

Poichè ti chiedi come faccia la gente che sta la in T12 a studiare, ti rispondo boh, cazzi loro, chi organizza la protesta si prende la responsabilità di quello che fa e si arrangia per studiare.

Se non puoi venire in T12 perchè hai da studiare o da lavorare, bella, ma a me interessa relativamente poco. guarda ti dico, a titolo puramente personale, che se non vieni non mi offendo, io stesso sono mancato parecchio sta settimana, nessuno se l'è presa con me, e nessuno se la prenderà con te se non vieni.

Capisco la tua preoccupazione per i destini di coloro che ormai vivono in T12 da settimane, però sono grandi grossi e vaccinati e sanno quello che fanno, in qualche modo tireranno a campare.

Hai ragione a dire che l'università potrà riprendersi solo se i ragazzi continueranno a farsi il mazzo e a studiare, però guarda sto pericolo che l'occupazione della T12 impedisca a tor vergata di andare avanti lo vedo remoto, visto che siamo sempre i soliti 20-30 e personalmente ti posso dire che se IO non prendo la laurea il mondo sono sicuro che non piangerà, tanto ero scandalosamente mediocre anche prima della protesta, almeno adesso utilizzo le mie scarse risorse mentali per qualcosa di utile; invece te probabilmente sei così brillante che della crisi dell'istruzione e del lavoro ovvio che te ne puoi strasbattere le palle, che te frega! le tue professionalità verranno a supplicartele davanti alla porta di casa, perciò fai benissimo.

Chi ha un avvenire roseo come il tuo davanti fa benissimo a puntare tutto sullo studio, perchè chi la dura la vince, perchè se si desidera ardentemente qualcosa si riesce sempre ad ottenerlo, perchè l'eccellenza nel proprio campo è sempre premiata, perchè prima di tutto la laurea ecc. ecc.

IO che ero già un fallito ormai da diversi anni mi rassegno e continuo a sostenere la protesta.
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Messaggio  Insignito Diego il Gio Nov 27, 2008 7:54 pm

Ragazzi plachiamo i toni dai...Così non si può andare avanti, il dialogo deve essere meno acceso...
Per quanto riguarda me, non partecipo molto alle assemblee, alle manifestazioni però sono sempre venuto. Non significa però che non stimo quei ragazzi che in T12B stanno perdendo tempo e denaro per organizzare iniziative e forme di protesta. Ieri sono tornato da mensa e ho visto che era stato organizzato il pranzo sociale...Mi sono sentito in colpa perchè non m'ero informato bene, altrimenti l'avrei saputo e avrei partecipato pure io. Non dico che bisogna partecipare a tutte le riunioni magari, però ogni tanto mostrarsi presente, almeno negli eventi più importanti, dove serve un numero alto di persone.
Premetto che ho litigato con tanti miei amici qui all'uni perchè dicevano "la penso come voi bla bla bla " e poi non partecipano per niente, e quando chiedo di venire a una manifestazione si inventano le più stupide scuse per non esserci. Poi mi sono reso conto che forse ho esagerato con i toni, perchè vi garantisco che le scuse per non partecipare erano assurde, però mi sono accorto che non si convince una persona in questo modo.
Bisogna essere più uniti...
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Re: domanda...

Messaggio  Dago il Ven Nov 28, 2008 12:35 am

il punto è: ha ancora senso continuare con la mobilitazione a Tor Vergata?
mi spiego:
alla manifestazione del 14 con tutto che c'era il blocco della didattica di tor Vergata eravamo 4 gatti, all'assemblea di scienze l'altro giorno eravamo si e no 70 persone (delle quali 30 tra gli organizzatori, 5 ricercatori, 20 amici degli organizzatori, 5 che stavano lì a studiare e solo una decina le faccie nuove) all'occupazione di lettere ormai sono rimaste solo le solite 20 persone, le lezioni serali non se le incula nessuno ecc ecc

in somma della stragrande maggioranza delle persone che c'erano agli inizi ormai siamo rimasti in 4 gatti, vuoi perchè alla gente non gliene frega niente, vuoi perchè molti si sono rassegnati, vuoi perchè quando iniziano gli esoneri uno pensa "fammi fare i cazzi miei, che siano gli altri a protestare pure per me"....

poi però penso a quanto stiamo facendo ed ai risultati che stiamo ottenendo e penso se ne valga la pena continuare ancora. Io quest'anno mi sarei potuto laureare in tempo (luglio) con 110 (se mi fossi fatto un culo come un secchio) ma, visto che sono 2 mesi che non sto combinando nulla, mi dice culo se mi laureo ad ottobre con non so che voto. ma non mi lamento, io ero uno di quelli che era disposto a perdere pure un semestre perchè pensavo "che mi laureo a fare in tempo se poi l'anno prossimo non mi posso permettere di pagare le tasse?" oppure "che mi laureo a fare se tanto poi non avrò lavoro come ricercatore?", ma, arivati a questo punto in cui non ci si incula più nessuno (nè a Tor Vergata, nè i media nè tanto meno il governo) mi chiedo se non fosse giunta l'ora di farmi anch'io i cazzi miei.

il punto è: se fossimo stati TUTTI a fare casino come hanno fatto i francesi qualche anno fa bloccando una nazione giorno e notte allora sì che avrebbe senso continuare a lottare, ma se rimaniamo i soliti 50 stronzi che non hanno nessun seguito, che perdono tempo a studiare, discutere e organizzare senza avere nessun riscontro io inizio a pensare se non sia giunto il momento di chiuedere baracca e burattini....


ps non avrei bisogno di specificarlo perchè mi conoscete più o meno tutti, ma è sempre meglio mettere le mani avanti per evitare commenti fastidiosi. io per quanto abbia molte lezioni con obbligo di frequenza e lavori il pomeriggio ho deciso di azzerare il mio tempo libero (e molte lezioni) per dedicarmi attivamente alla protesta, quando non era ancora nato il movimento a scienze stavo sempre a lettere (almeno la sera) ora appena ho un secondo libero sto sempre il l1, mi sono fatto tutte le assemblee e le manifestazioni in prima fila col megafono a fare i cori e per finire amministro sto forum che ormai è praticamente morto!

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Re: domanda...

Messaggio  Insignito Diego il Ven Nov 28, 2008 12:57 am

Dago purtroppo hai ragione...
Comincio a dire comunque che la mia non è una critica, solo un'osservazione generale: penso che la distanza di un mese tra una manifestazione e l'altra (14 Novembre-12 Dicembre) abbia fatto in modo che la partecipazione si affievolisse. Non sto dicendo che dobbiamo fare una manifestazione a settimana, ovvio che se si facesse parteciperei a tutte, e spero lo faccia lo stesso numero (magari anche di più cavolo!!!) di persone che hanno partecipato alle altre manifestazioni. So che è difficile però.
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Messaggio  fra... il Ven Nov 28, 2008 1:14 am

Insignito Diego ha scritto:Dago purtroppo hai ragione...
Comincio a dire comunque che la mia non è una critica, solo un'osservazione generale: penso che la distanza di un mese tra una manifestazione e l'altra (14 Novembre-12 Dicembre) abbia fatto in modo che la partecipazione si affievolisse. Non sto dicendo che dobbiamo fare una manifestazione a settimana, ovvio che se si facesse parteciperei a tutte, e spero lo faccia lo stesso numero (magari anche di più cavolo!!!) di persone che hanno partecipato alle altre manifestazioni. So che è difficile però.
Io invece credo che se fossero state ravvicinate le manifestazioni non sarebbe cambiato nulla,anzi forse ci sarebbe venuta ancora meno gente di quanta ne verrà il 12 dicembre...il 14 eravamo davvero pochissimi (e c'era il blocco della didattica in tutte le facoltà),la maggior parte degli studenti che sostengono di "APPOGGIARE" la nostra causa ha usufruito del blocco didattica per studiare o per farsi i c***i suoi...e poi,per quanto mi riguarda,manifestare è anche divertente...incontri centinaia di persone che la pensano come te!mah...
Ha ragione Dago...i francesi hanno ottenuto qualcosa perchè hanno davvero BLOCCATO LA CITTA'...noi ci limitiamo ad infastidire un po' la gente per qualche ora,ci prendiamo i soliti insulti (tipo "andate a lavorare",e non hanno nemmeno torto a sto punto)poi basta!silenzio...
Se la Sapienza non organizza qualcosa noi non facciamo nulla, o meglio, non possiamo fare nulla dato il numero esiguo di persone che prenderebbe parte alle iniziative...si era parlato di bloccare il Raccordo,si andiamo in 15 così ci prendono anche per idioti!
E ha ragione Berlusconi ha questo punto...siamo una MINORANZA!Infatti seppur una grandissima parte di noi studenti crede fermamente in questa protesta,il 90% di questi se ne sta a casa e continua a badare ai fatti suoi!
Io, purtroppo,non ho la possibilità di stare nè in L1 , nè in T12b in quanto oltre alle lezioni (che ogni qual volta è necessario salto senza pensarci troppo,magari facendomeleregistrare e copiando gli appunti) il pomeriggio devo badare a mio nipote e devo lavorare...poi non avendo al macchina mi è anche difficile spostarmi rapidamente...quindi faccio quel che posso!
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Messaggio  Insignito Diego il Ven Nov 28, 2008 2:03 am


E' vero, diciamo che dipendiamo pure dalle azioni che fa la Sapienza.
Io penso che l'unica cosa dove sbagliamo è la seguente:
Ogni tanto ci siamo fermati per bloccare il traffico delle macchine.. appena si avvicinava la polizia, oppure appena le lamentele delle persone bloccate da noi diventavano più numerose, ci alzavamo e ce ne andavamo. Secondo me sbagliamo proprio qui. Se abbiamo l'intenzione di creare un po' di disagio, non dico impossessiamoci di un'uscita del raccordo, ma magari di strade importanti di roma, anche il 12 dicembre, perchè no, proprio durante la manifestazione, perchè non insistere su questo?
Il 14 novembre è successa questa cosa. Dopo essere passati davanti all'edificio per protestare stavamo tornando verso la metro di termini a piedi... Poi è venuta la bizzarra, ma secondo me GIUSTISSIMA idea (giuro che era quello che volevo Twisted Evil) di camminare piano piano verso termini prendendo pieno possesso di gran parte della strada. Eravamo una quarantina, ma siamo bastati per far incazzare parecchia gente. Non ci ha sparati nessuno, questo è poco ma sicuro Wink e penso che se fossimo stati di più avremmo creato maggior disagio (noi, e intendo i rimanenti di tor vergata, e ripeto al massimo 40-50, in quel momento ci eravamo già distaccati dalla maggioranza per tornare a casa). Quindi tutto ciò è accaduto sul finire della giornata.
Penso quindi che se si facesse la stessa cosa organizzata con la Sapienza e Roma3 (il solito fiume di gente delle manifestazioni) su una o più strade principali di roma, un po' di casino (intendo pacifico, ma sempre una forma di protesta) si creerebbe.
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Messaggio  Dago il Ven Nov 28, 2008 3:12 pm

Insignito Diego ha scritto:
E' vero, diciamo che dipendiamo pure dalle azioni che fa la Sapienza.
Io penso che l'unica cosa dove sbagliamo è la seguente:
Ogni tanto ci siamo fermati per bloccare il traffico delle macchine.. appena si avvicinava la polizia, oppure appena le lamentele delle persone bloccate da noi diventavano più numerose, ci alzavamo e ce ne andavamo. Secondo me sbagliamo proprio qui. Se abbiamo l'intenzione di creare un po' di disagio, non dico impossessiamoci di un'uscita del raccordo, ma magari di strade importanti di roma, anche il 12 dicembre, perchè no, proprio durante la manifestazione, perchè non insistere su questo?
Il 14 novembre è successa questa cosa. Dopo essere passati davanti all'edificio per protestare stavamo tornando verso la metro di termini a piedi... Poi è venuta la bizzarra, ma secondo me GIUSTISSIMA idea (giuro che era quello che volevo Twisted Evil) di camminare piano piano verso termini prendendo pieno possesso di gran parte della strada. Eravamo una quarantina, ma siamo bastati per far incazzare parecchia gente. Non ci ha sparati nessuno, questo è poco ma sicuro Wink e penso che se fossimo stati di più avremmo creato maggior disagio (noi, e intendo i rimanenti di tor vergata, e ripeto al massimo 40-50, in quel momento ci eravamo già distaccati dalla maggioranza per tornare a casa). Quindi tutto ciò è accaduto sul finire della giornata.
Penso quindi che se si facesse la stessa cosa organizzata con la Sapienza e Roma3 (il solito fiume di gente delle manifestazioni) su una o più strade principali di roma, un po' di casino (intendo pacifico, ma sempre una forma di protesta) si creerebbe.

diego, quella che abbiamo bloccato (per l'esattezza in 47) era via Cavour, la stessa strada fatta all'andata del corteo e la stessa identica strada che si fa ad ogni manifestazione...
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Dago

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Re: domanda...

Messaggio  Insignito Diego il Sab Nov 29, 2008 5:47 am

si ma intendevo che andrebbe rifatta quella cosa, magari con più persone.. non solo passare con gli striscioni..magari fermarci a un certo punto, bloccare tutto...
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Insignito Diego

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Re: domanda...

Messaggio  kallisto il Sab Nov 29, 2008 4:10 pm

Siamo pochi, siamo disorganizzati, la gente e disinteressata e secondo me stiamo cominciando a perdere colpi.

Giò si dice che l'Onda non esiste più, già si dice che siamo una minoranza allora mi chiedo: c'è un modo per smuovere più gente?
Si c'è ed è premere sul tasto che li tocca di più ossia la loro vita nell'ateneo.

Che ne dite telecamera alla mano di fare un video dei laboratori in cui si fa didattica mentre ci sono le esercitazioni e mostrare le condizioni vomitevoli in cui si fanno?
che ne dite di contattare l'ente deputato della sicurezza in laboratorio e fare casino? Che ne dite di mandare la documentazione in tutte le televisioni?

Cosa ne pensate di fare veramente battaglia per le aule studio? perchè affiancare alla protesta contro le leggi questo tipo di proteste?
La gente a mobilitarsi sarebbe di più senza dubbio.

A questo punto propongo realmente di liberare aule e laboratori inutilizzati ed aprirli al libero studio di chiunque
Di pretendere una libreria di BIOLOGIA che non sia a Medicina perchè io che studio a Sogene con tutto il rispetto dei medici non devo dipendere da loro.

Ci diamo una mossa per risvegliare il movimento?
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kallisto

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