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Messaggio  ADvAnCeD il Ven Ott 24, 2008 10:57 pm

si leggono cose come queste... Che ne pensate?

Attenzione : questi dati riportati qua sotto , come spiegato dal servizio di Matrix andato in onda pochi minuti fa , sono totalmente sballati Wink
Appena esce su you tube il video lo metterò qui... pfffffffff
Wink mi pareva una mezza stronzata !

L’università italiana produce meno laureati del Cile
Non c’è un’università italiana tra le migliori 150 del mondo
Ci sono 37 corsi di laurea con 1 solo studente
327 facoltà non superano i 15 iscritti
Ci sono 5 università importanti con buchi di bilancio enormi (e sono i luoghi dove si protesta maggiormente) che avrebbero portato, se fossero state aziende, al licenziamento in tronco di chi le ha gestite per tanti anni
Si sono moltiplicate cattedre e posti per professori senza tener conto delle reali esigenze dei ragazzi, aumentando la spesa in maniera inaccettabile
94 università più 320 sedi distaccate in posti non strategici
In Italia abbiamo 5500 corsi di laurea, in Europa la metà
170.000 materie insegnate rispetto alle 90.000 della media europea
Nel 2001 i corsi di laurea erano 2444, oggi 5500
Negli ultimi 7 anni sono stati banditi concorsi per 13.232 posti da associato ma i promossi sono stati 26.000. Nel 99,3% dei casi sono stati promossi senza posti disponibili facendo aumentare i costi di 300 milioni di euro
I ragazzi sono sottoposti ad un carico di ore di lezione triplo rispetto alla media europea per trovare giustificazione a corsi fatti solo per dare cattedre


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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  ROCCIA il Ven Ott 24, 2008 11:16 pm

altre repliche di chi sta dall'altra parte:

http://www.arezzonotizie.it/index.php?option=com_content&task=view&id=60603&Itemid=2

Le bugie della sinistra sulla legge 133


Come tutti ben sapranno in questi giorni si stanno verificando forti agitazione nelle Scuole e nelle Università italiane. Anche nella nostra Toscana queste mobilitazioni sono state importanti, ma noi crediamo che abbiano anche danneggiato la vita universitaria di molti studenti e che siano fondate su presupposti sbagliati creati da una “governo-fobia” crescente – per fortuna solo in pochi, limitati settori della stessa sinistra estrema - e da una informazione manipolata dai vertici – in stato confusionale - della sinistra cd. “moderata” (sia studentesca che non).
La preoccupazione principale di molti studenti è che dal prossimo anno accademico, con l’entrata in vigore della tanto temuta legge 133/08 ci sia un’impennata delle Tasse universitarie a seguito della possibile trasformazione di alcuni Atenei in fondazioni di diritto privato (scelta non obbligatoria ma facoltativa) dato che queste ultime potrebbero ignorare – si asserisce - i parametri di tassazione delle università pubbliche essendo enti privati.
QUESTA Ė UNA FALSITÀ tesa a diffondere fra gli studenti il malumore e la paura che il prossimo anno non si potranno più permettere di studiare nelle loro facoltà.
Peccato che esistano delle leggi, ed in particolare la stessa 133/2008 dispone che: “Alle fondazioni universitarie continuano ad applicarsi tutte le disposizioni vigenti per le Università statali in quanto compatibili con il presente articolo e con la natura privatistica delle fondazioni medesime.”
Ovvero si continua ad applicare quel Decreto numero 306/1997 del Presidente della Repubblica che abrogava alcuni articoli della legge 537/1993 per il quale “la contribuzione studentesca non può eccedere il 20 per cento dell’importo del finanziamento ordinario annuale dello Stato”.
E questo è un chiarissimo vincolo che deve bloccare tutte le paure di un presunto – in realtà non vero - aumento delle tasse universitarie e del pericolo, altrettanto “presunto” e falso, che molti studenti non possano più permettersi di andare all’Università!
Un altro argomento che agita gli studenti sono i tagli progressivi che sarebbero imposti dalla legge 133. Tagli sì, ma non come “narrati” dalla sinistra; - si parla del 4% in cinque anni del Fondo di Finanziamento Ordinario, fermo il reperimento e mantenimento delle risorse spettanti a ciascun Ateneo che operi in base ad una virtuosa ed assennata politica di bilancio. È vero che i tagli sono sempre dolorosi, ma le pessime gestioni degli atenei in questi anni hanno portato ad una spesa scellerata e a danni gravissimi. L’Università di Firenze spende in personale il 91,6 del Fondo di Finanziamento violando di fatto la legge 449 che impone che “Le spese fisse e obbligatorie per il personale di ruolo delle università statali non possono eccedere il 90 per cento dei trasferimenti statali sul fondo per il finanziamento ordinario”. Come affermato anche da molti economisti e da giornalisti – di varie collocazioni - che hanno scritto, di recente, anche sul Corriere della Sera o giornali specializzati: «non è stata elaborata alcuna proposta di manovra finanziaria che spiegasse se e come era possibile coniugare rigore finanziario e scelte concrete diverse da quelle del governo». Dunque neppure sul come e dove trovare quei benedetti soldi l'opinione pubblica ha la minima indicazione su cui discutere, su cui fare confronti e alla fine farsi un'idea. «Questo non tenere conto dei fatti, dei dati concreti, questo continuo scansare la realtà, finiscono così per diventare uno dei principali alimenti della diffusa ineducazione politica degli italiani. Nel caso della scuola contribuiscono a far credere a tanti, a tanti insegnanti, a tanti studenti, di vivere in un Paese governato da ministri sadici, nemici dell'istruzione, che chissà perché rifiutano di distribuire risorse che invece ci sono; contribuisce a far credere a tante scuole, a tante Università, che i problemi possono risolversi con la messa in scena spettrale — più o meno per il quarantesimo anno consecutivo! — dell'ennesimo corteo, dell'ennesima “okkupazione”».
TUTTA QUESTA PAURA INFONDATA HA INFATTI PORTATO ALL’OCCUPAZIONE DI MOLTE FACOLTÀ CON LA CONSEGUENZA DI FORTI DISAGI PER GLI STUDENTI CHE SEGUONO REGOLARMENTE LE LEZIONI!
Gli studenti valdarnesi poi hanno un ulteriore disagio. Sono pendolari! E c’è chi ha preso un treno e ha perso un sacco di tempo per poi essere buttato fuori da un’aula a seguito di un’occupazione estemporanea ed a “pioggia”, operata senza alcun preavviso! Noi diciamo no a questo blocco della vita universitaria! Noi diciamo no a questa strumentale mobilitazione!

GIOVEDì 16 OTTOBRE 2008 19:34 - -Gruppo Forza Italia Giovani Valdarno verso il Popolo della Libertà-
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  marco il Ven Ott 24, 2008 11:16 pm

tutto cio puo essere anke vero ma nn giustifica un taglio netto e generalizzato..
secondo me è giusto magari eliminare i corsi che parlano di come tenere bene cani e gatti o che hanno solo 1 iscritto..ma allora tagli la e ridistribuisci meglio i soldi negli altri atenei cercando di favorire lo sviluppo in meglio dell'ateneo e nn facendolo morire..se a bari l'universita sta fallendo perche nn puniscono l'amministrazione e investono ankora in cultura??perche nn puntano a un risollevamento delle universita' invece di annientarle del tutto?secondo me sta mezza sottospecie di ministro Gelmini ma anke Tremonti nn hanno pensato che per gestire correttamente i tagli devi parlare con le persone che dentro all'universita ci vivono e la gestiscono anke talvolta punendo la gente che manda a puttane gli atenei e nn proponendo in parlamento un decreto salva-bancarottieri..e con cio ho detto tutto..visto che se passa quel decreto i vari Tanzi e compagnia bella usciranno e nn saranno puniti.
Cmq visto che nn ci sono i soldi..hanno stanziato 15 milioni di euro per la Festa del Cinema,5 miliardi di euro sono stati dati alla Libia,1 miliardo e mezzo per Alitalia,2 miliardi e mezzo di euro alle banche e imprese.
Cioe vorrei anke dire che questo governo sta anke tornando indietro sul problema ambientale...vogliono rinegoziare l'ACCORDO DI KYOTO..perche ovviamente nn conviene ai vari imprenditori e a quelli che hanno le aziende e che nn sono in grado e nn vogliono investire su una produzione a minor impatto ambientale...quindi che facciamo..torniamo indietro e continuiamo a distruggere cio che ci circonda...Questo aspetto collegatelo a tutta la ricerca che in Italia viene fatta sullo sviluppo sostenibile.. 1+1 fa 2 quindi se loro tagliano la ricerca e fanno un passo indietro su Kyoto..la gente che vuole fare ricerca nel settore ambientale dovra' anna via..
detto cio mi quieto che mi voglio godere la serata Very Happy
ciao a tutt*
no pasaran
la lucha sigue

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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  marco il Ven Ott 24, 2008 11:22 pm

a cmq per informazione...a roma hanno occupato 4 facolta in 3 universita diverse..
a roma3 solo geologia che è mezzo palazzo ed è stata una occupazione voluta da tutti e tutte..
alla sapienza hanno occupato..li si di piu ma è anke diverso l'ambiente che ci sta..
a torvergata nn ci sono state occupazioni..nn ci sono in programma..nn è interesse fare cio..perche la gente che vole anna a fa lezione ce deve pote anda..cmq vorrei ricordare anke che occupazioni cortei e manifestazioni e scioperi sono creati per dare disagio alla gente nn per fargli prendere i treni..a me nn me frega nulla goisticamente parlando se quello deve prende il treno..io devo creare una mobilitazione che porti a levare sta legge che PER ME E' UNA VERGOGNA..e cerco senza ricorrere alla violenza di farmi notare..il treno passa na seconda volta..la legge no Very Happy
e dp sta frase
cordiali saluti Very Happy

marco
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  Mediaman il Sab Ott 25, 2008 12:00 am

un po come dire "viaggio a testa bassa per raggiungere il mio scopo e chissenefrega dei disagi procurati agli altri" non trovi?

Mediaman

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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  marco il Sab Ott 25, 2008 2:19 pm

esatto.

se uno vuole raggiungere uno scopo nn puo pensare sempre a :quelli che vogliono fare lezione,quelli che nn vogliono i blocco didattico,quelli che nn vogliiono il traffico,quelli che nn voglio la gente che fa i corte,quelli che nn vogliono rumore perche devono dormire alle 15 di pomeriggio e abitano vicino all'ateneo dove si terra l'assemblea,quelli che devono prendere la metro,etc etc...
quando uno protesta nn puo pensare a tutte queste cose,puoi evitare blocco didattico e occupazioni pero anke pensare al traffico e cose del genere mi sembra esagerato.
saluti

marco
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  ADvAnCeD il Dom Ott 26, 2008 12:19 pm

Dalla mailing list Daniele D'Agostino scrive

vorrei dire cose abbastanza forti, sicuramente da molti non condivise, ma nelle quali io mi sto convincendo sempre di più.
lascio che siano Cossiga e questo filmato su yuotube a parlare al posto mio:
guardate il filmato:http://www.youtube.com/v/xfIW7uLqYq8

e ora ripensate alle parole di Cossiga (ex presidente della Repubblica e ora senatore a vita): "[...] infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.Le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.[...]"
http://www.openpolis.it/dichiarazione/377970
quindi ragazzi cerchiamo di fare attenzione a possibili infiltrati, è già successo in passato e queste parole e queste immagini descrivono un modus operandi ben consolidato.
siamo un movimento pacifico e tale dobbiamo rimanere nonostante le provocazioni di Berlusconi e le verità svelate da Cossiga.

ciao
Daniele
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Messaggio  Dago il Dom Ott 26, 2008 3:46 pm

ADvAnCeD ha scritto:Dalla mailing list Daniele D'Agostino scrive

vorrei dire cose abbastanza forti, sicuramente da molti non condivise, ma nelle quali io mi sto convincendo sempre di più.
lascio che siano Cossiga e questo filmato su yuotube a parlare al posto mio:
guardate il filmato:http://www.youtube.com/v/xfIW7uLqYq8

e ora ripensate alle parole di Cossiga (ex presidente della Repubblica e ora senatore a vita): "[...] infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.Le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.[...]"
http://www.openpolis.it/dichiarazione/377970
quindi ragazzi cerchiamo di fare attenzione a possibili infiltrati, è già successo in passato e queste parole e queste immagini descrivono un modus operandi ben consolidato.
siamo un movimento pacifico e tale dobbiamo rimanere nonostante le provocazioni di Berlusconi e le verità svelate da Cossiga.

ciao
Daniele

ciao
avevo aperto un topic apposito "*ATTENZIONE*"...

Cmq potresti aprire una nuova sezione intitolata "i media parlano di noi" dove possiamo raggruppare tutti gli articoli dove si parla di tor vergata..così la cosa è meno dispersiva Wink
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Le altre di oggi...

Messaggio  Donato il Lun Ott 27, 2008 10:19 pm

Ecco un po' di altre obiezioni...come diceva il ragazzo della Sapienza all'assemblea di oggi, è giusto conoscerle, perché bisogna anche saper rispondere. Alcune di queste obiezioni ti vengono mosse non necessariamente dai simpatizzanti del governo, ma magari da gente che le sente dire o che è concorde in parte!

1.
"Quanto sta accadendo a Roma e in altre città d'Italia è vergognoso". Lo afferma il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri: "La sinistra studentesca scende pretestuosamente in piazza, inscena sedicenti lezioni allo scopo di indottrinamento politico, blocca l'attività didattica occupando gli atenei, rivendica il diritto di manifestare e impedisce anche fisicamente a chi non la pensi come lei di parlare o di fare regolarmente lezione".

2.
"Anch'io non voglio le occupazioni, voglio studiare!". Comincia con questa frase il testo stampato su 10 mila cartoline indirizzate al rettore Augusto Marinelli che domani Forza Italia Giovani distribuirà all'università di Firenze. "I disagi e le polemiche di queste settimane - affermano i Giovani di Fi - non hanno prodotto nulla se non danneggiare gli studenti che intendevano seguire i loro corsi in facoltà senza assistere quotidianamente a lezioni demagogiche della sinistra".

3.
"La manifestazioni sono largamente strumentali, mosse dall'interesse di qualche barone. Sono le università che non funzionano, ma non sono in Lombardia, e vogliono che tutto resti come prima". E' questa l'interpretazione che il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, dà alle proteste in corso in atenei e licei italiani.

Qualche riflessione la posto a parte, per chiarezza di lettura!
Donato

Donato
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  ciKk0 il Lun Ott 27, 2008 10:26 pm

io nn so che rispondere visto che i baroni dello stato sono loro visto che vengono pagati per nn fare un emerito cazzo Very Happy
i giovani di forza italia...che te devo di...d'altronde che ti devono dire i circoli del primo partito d'italia...che sono contro la legge proposta dal loro leader e primo barone d'italia..?...
poracci

cmq hai fatto bene a scrivere ste' cose cosi effettivamente capiamo con chi abbiamo a che fare..ovvero con una massa di ignoranti che probabilmente vivono con Isola dei Famosi e GF


Very Happy:D

ciKk0
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  Fra. il Lun Ott 27, 2008 10:31 pm

Allora sapete dove la Gelmini ha preso il dato dei 37 corsi con un unico studente? da un articolo su repubblica (spero di non sbagliare,comunque ricontrollerò subito e in caso posterò al rettifica)...e sempre da un servizio di matrix è venuto fuori che quei dati sono errati...alcuni di quei corsi hanno più di 50 iscritti...

Fra.
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RE: Le altre di oggi...

Messaggio  Donato il Lun Ott 27, 2008 10:46 pm

Come preannunciato, mi rispondo da solo! Very Happy

Per quanto riguarda le occupazioni, sappiamo tutti bene che a Tor Vergata non è stata fatta anche perché è un po' quello che si aspettano: occupiamo, ce ne stiamo nel nostro edificio, non ci vede nessuno e possono dire che non facciamo studiare coloro che non sono d'accordo.
Molti di noi, a Fisica, si stanno dividendo fra lezioni e assemblee, e chi non vuole manifestare va a lezione e basta. Non possiamo costringere nessuno. Detto questo, sarebbe interessante sentire testimonianze da altri atenei: quelli della Sapienza dicevano che solo alcune aule sono occupate e la cosa è un po' ingigantita...

Sulla questione dei baroni penso che potremmo discutere per ore! L'idea che il perdurare dell'attuale situazione favorisca i "baroni" è probabilmente corretta; il fatto che questo perdurare sia associato alla quantità di fondi fornita a università e ricerca non mi pare invece tale. Se tagli i fondi e i baroni restano, gli avanzi se li gestiranno comunque loro! Noi vorremmo tanto una riforma che li togliesse di mezzo...ma chissà come questa gente è diventata "nobile"??? Per lignaggio? Penso che molti di noi abbiano buone ipotesi sulle possibili risposte!
L'altra sera da Santoro, Cota (della Lega) rispose a una dottoranda che se lei o gli altri avevano difficoltà a entrare al dottorato era perché questi erano pilotati dai baroni. Posto, come sopra, che se tagli i fondi tagli i posti e i primi (forse unici) andranno agli amici dei baroni, un obiettivo che potremmo porci sarebbe una riforma dei concorsi di dottorato (la butto lì, ma non proseguo, se no vado OT! Smile )

Per concludere, una nota in generale sulla strumentalizzazione: ora tutti i partiti di centro-sinistra sono nostri amici e magari siamo pure noi a portare avanti le "loro" idee! Sotto il ponte della Romanina, oggi, ho visto manifesti dei Comunisti Italiani che dicevano "La Pantera è tornata! Sapere è Libertà". Probabilmente c'è chi parteggia, ma ricordiamo sempre a tutti che questo movimento non si muove sotto "la falce e il martello" o altri stemmi, come ha dimostrato il corteo di questa mattina in centro a Roma.

Spero di non essere andato OT, nel caso redarguitemi... Embarassed

Donato

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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  Donato il Lun Ott 27, 2008 10:57 pm

io nn so che rispondere visto che i baroni dello stato sono loro visto che vengono pagati per nn fare un emerito cazzo

In campagna elettorale i nostri politici erano tutti pronti a ridurre il numero dei ministri, dei parlamentari e anche i loro stessi stipendi... Evil or Very Mad

Donato
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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

Messaggio  ale84sandra il Lun Ott 27, 2008 11:22 pm

per chi è iscritto a facebook ,andate a leggere sul gruppo "sostegno al ministro gelmini per una scuola italiana migliore", ecco quello che pensano coloro che appoggiano il decreto.Parlano di voti in condotta, di lacune per professori non buoni 8o studenti non bravi ..mah..

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Re: Cosa pensa chi sta dall'altra parte..

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